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Vampiri | I Vampiri

Il mondo non è come appare a prima vista. Sotto i doccioni ghignanti dei grattacieli, dietro le fabbriche che sputano fumo e nelle strade affollate dalle masse umane, si aggirano cose che l’uomo non è destinato a vedere. Creature misteriose si annidano tra le ombre e in luoghi segreti. Vi osservano, vi danno la caccia e si nutrono dei vostri corpi e delle vostre anime. La vita che vivete è una menzogna. Le vostre paure più oscure non sono solo favole per bambini.

La beffa pià grande dei Dannati è aver fatto credere che loro non esistono…

…E come niente Spariscono.

E’ Tutto Vero

Non possiamo sapere quando gli esseri umani cominciarono a raccontarsi delle storie, né perché lo abbiano fatto. Ma è un’ipotesi ragionevole che i primi cantastorie usassero le loro arti per spiegare i misteri che vedevano avvenire quotidianamente intorno a loro. Anzi, alcune delle storie più antiche, che vengono raccontate ancora oggi, si confrontano coi misteri più grandi di tutti: la vita, la morte, la creazione, la redenzione e la continua lotta del bene contro il male. Il Mondo di Tenebra è un gioco di Narrazione, perché per voi rappresenta un’opportunità di partecipare alla molto umana attività di raccontare storie.

Le storie raccontate in questo gioco sono ambientate nel Mondo di Tenebra. È un posto molto simile al nostro mondo, di cui condivide la storia, la cultura e la geografia. In superficie, gli abitanti di questo mondo fittizio vivono vite simili alle nostre. Mangiano lo stesso cibo, indossano gli stessi vestiti, e sprecano il loro tempo a guardare gli stessi stupidi programmi televisivi. E tuttavia, nel Mondo di Tenebra, le ombre sono più profonde, le notti più buie, la nebbia più fitta. Se, nel nostro mondo, in un quartiere c’è una casa abbandonata che vi fa venire i brividi quando ci passate accanto, nel Mondo di Tenebra quella stessa casa emetterà strani sospiri in certe notti dell’anno, e sembrerà avere un volto umano quando la si guarda con la coda dell’occhio. O così dicono i vicini. Nel nostro mondo, ci sono le leggende metropolitane. Nel Mondo di Tenebra, ci sono leggende metropolitane sussurrate da ragni invisibili all’orecchio di bambini autistici.

Non possiamo sapere quando gli esseri umani cominciarono a raccontarsi delle storie, né perché lo abbiano fatto. Ma è un’ipotesi ragionevole che i primi cantastorie usassero le loro arti per spiegare i misteri che vedevano avvenire quotidianamente intorno a loro. Anzi, alcune delle storie più antiche, che vengono raccontate ancora oggi, si confrontano coi misteri più grandi di tutti: la vita, la morte, la creazione, la redenzione e la continua lotta del bene contro il male. Il Mondo di Tenebra è un gioco di Narrazione, perché per voi rappresenta un’opportunità di partecipare alla molto umana attività di raccontare storie.

Le storie raccontate in questo gioco sono ambientate nel Mondo di Tenebra. È un posto molto simile al nostro mondo, di cui condivide la storia, la cultura e la geografia. In superficie, gli abitanti di questo mondo fittizio vivono vite simili alle nostre. Mangiano lo stesso cibo, indossano gli stessi vestiti, e sprecano il loro tempo a guardare gli stessi stupidi programmi televisivi. E tuttavia, nel Mondo di Tenebra, le ombre sono più profonde, le notti più buie, la nebbia più fitta. Se, nel nostro mondo, in un quartiere c’è una casa abbandonata che vi fa venire i brividi quando ci passate accanto, nel Mondo di Tenebra quella stessa casa emetterà strani sospiri in certe notti dell’anno, e sembrerà avere un volto umano quando la si guarda con la coda dell’occhio. O così dicono i vicini. Nel nostro mondo, ci sono le leggende metropolitane. Nel Mondo di Tenebra, ci sono leggende metropolitane sussurrate da ragni invisibili all’orecchio di bambini autistici.

Che cos’è un vampiro?

I Vampiri che camminano sulla Terra nelle notti moderne, o Fratelli come amano chiamarsi, sono, al contempo, simili e diversi da quello che ci potremmo aspettare. Dalla cinematografia o libri si “crede” di sapere molto sui vampiri, ma come qualche cacciatore di vampiri ha appreso a sue spese, non tutte le dicerie corrispondono a verità:

-I Vampiri sono Immortali. Vero. Possono essere uccisi ma non invecchiano o muoiono per cause naturali. Non hanno bisogno del cibo che mangiano gli uomini e nemmeno di respirare.

-I Vampiri sono morti viventi e si sostengono col sangue dei viventi: Vero. Un vampiro è clinicamente morto: il suo cuore non batte come tutti gli organi del suo corpo che sono morti. Pelle fredda, non invecchia non respira, però cammina, pensa, pianifica, parla, caccia… uccide.
I vampiri devono nutrirsi di sangue periodicamente, preferibilmente umano.
Succhiano il vitae dalle vittime con denti retrattili che caratterizzano il passaggio allo stadio di non morto. Ogni vampiro è in grado di sanare magicamente le ferite che ha inferto, leccandosi semplicemente. Il sangue è importantissimo per i Fratelli, è la croce della loro esistenza, senza di esso deperiscono e si addormentano, ed è anche la fonte del loro potere.

-Chiunque muoia per il morso di un vampiro diventa un vampiro. Falso. Se ciò fosse vero il mondo sarebbe invaso dai vampiri. Le persone che muoiono per il morso di un vampiro muoiono normalmente in quel momento. Per diventare un Non Morto oltre che venire prosciugati letteralmente da un vampiro, la vittima deve bere il sangue del vampiro stesso. Questa pratica viene definita dai Fratelli come abbraccio.

-I Vampiri sono mostri, spiriti demoniaci con sembianze umane. Falso… e vero. Non sono demoni ma una combinazione di tragici fattori li spinge inesorabilmente a compiere atti malvagi e ciò diventa più facile con il passare degli anni. Quando si sente diverso si isola, quando capisce che la propria esistenza dipende dalla segretezza diventa un manipolatore di prim’ordine. E quando gli anni diventano decenni e poi secoli, nel vedere persone che amava scomparire e morire le cose degenerano. La vita umana così breve rispetto la sua la rende inutile e misera ai suoi occhi da rendere la vista dei mortali noiosa e insignificante, come uno sciame di insetti.

-I Vampiri bruciano alla luce del sole. Vero. I vampiri devono evitare il sole o muoiono, sebbene alcuni riescano, per periodi molto brevi, a sopportare il tocco della luce.

-I Vampiri hanno una avversione per l’aglio e l’acqua corrente. Falso. Non sono altro che leggende.

-I Vampiri hanno un’avversione per le croci e per altri simboli sacri. Generalmente questo è falso. In ogni caso, se colui che tiene in mano il simbolo è dotato di grande fede per il potere che rappresenta, un vampiro può subire seri danni quando il simbolo viene brandito.

-I Vampiri muoiono se viene loro conficcato un paletto nel cuore. Falso. Comunque un paletto di legno piantato nel cuore paralizza il mostro finché non viene rimosso.

-I Vampiri hanno la forza di 10 uomini; possono comandare lupi e pipistrelli, possono ipnotizzare i viventi e sanare le ferite più gravi. Vero e Falso. Il potere di un vampiro cresce con l’età. Col passare degli anni, impara ad usare il sangue per delle abilità diciamo “magiche” che loro definiscono Discipline. Alcuni potenti Anziani e i veri Antichi (I Matusalemme e gli Antidiluviani) possiedono spesso poteri letteralmente Divini.

L’Abbraccio

I vampiri vengono creati attraverso un processo chiamato Abbraccio. Anche se in modo diverso a seconda del clan l’Abbraccio rimane sempre una pratica rara, dato che consiste nel creare un probabile rivale in fatto di cibo e potere. Gli umani prima di venire Abbracciati vengono osservati per lungo tempo per vedere se hanno del potenziale o potrebbero risultare un “buon acquisto” per la società dei Fratelli. L’abbraccio inizia come una normale assunzione di cibo in cui il vampiro dissangua la vittima, ma prima di dissanguarla completamente dona al mortale parte del suo sangue. Ne basta una goccia o due per trasformare il mortale in non morto. La procedura funziona anche se il corpo è morto purchè sia ancora caldo. Quando il sangue è donato il mortale si “risveglia” e comincia a bere spontaneamente. Ma sebbene si muova, è morto e non respira, il suo cuore non batte più. Nel giro di una settiamana o due, il Neonato subisce una serie di sottili trasformazioni: imparando a utilizzare il sangue del suo corpo e apprendendo i poteri speciali del suo clan. Ora è un Vampiro.

La Caccia

I Vampiri si procurano cibo in diversi modi. Alcuni allevano “greggi” di umani volenterosi, che bramano l’estasi del Bacio. Altri si intrufolano nei terreni di gioco dei mortali, nightclub, bar o teatri, istigandoli a legami illeciti e camuffando la loro avidità con atti di passione. Altri ancora prendono il loro nutrimento in modo più antico, avvicinandosi di soppiatto, attaccando e stordendo i mortali che vagano nei vicoli notturni.
Di tutte le pratiche alle quali gli Infanti vengono introdotti dal Sire, questa è l’unica davvero fondamentale alla sopravvivenza. Molti sire li spingono verso il piacere della caccia sfruttando il terrore delle prede per alimentare la loro passione. Il nutrimento del Vampiro, conosciuto come Bacio, produce una forte estasi nella persona dalla quale il vampiro si alimenta. I Fratelli si cibano in modi diversi scegliendo quelli che meglio si addicono alla propria personalità. Alcuni preferiscono la brutalità di nutrirsi da chiunque scelgano trattando rudemente le loro vene e facendole a brandelli. Altri fanno di tutto per aumentare la sensualità del Bacio, preparando elaborate seduzioni e formando dei veri e propri harem di amanti mortali dai quali cibarsi. Tuttavia i Fratelli, soprattutto quelli appartenenti alla Camarilla, devono ricordarsi di osservare la Masquerade quando si cibano. A questo scopo solitamente leccano i fori fatti dai loro denti richiudendo la ferita senza lasciare alcuna traccia.

Il Mondo Notturno dei Vampiri

I Vampiri attribuiscono un valore al potere. Uno sguardo che incanta, o poche parole, consentono a un vampiro astuto di accedere a tutta la ricchezza, il potere e i servitori che desidera. Alcuni riescono a imprimere nelle menti dei mortali suggestioni ipnotiche o comandi, facendo dimeenticare la loro presenza. Nonostante alcune eccezioni, i vampiri tendono a restare nei pressi della città. Le regioni selvagge sono la dimora dei Lupini, i licantropi, i nemici ancestrali dei vampiri il cui unico desiderio è distruggerli completamente.

La Jyhad

Molti vampiri cercano di non avere contatti con la loro specie, scegliendo di vivere e cacciare in solitudine. Fin dalle notti dell’antichità, i vampiri hanno combattuto per la supremazia in un’antica lotta nota come Jyhad. Leader, culture, nazioni ed eserciti in guerra possono èssere la manifestazione superficiale che cela una lotta secolare, quella del mondo notturno Cainita. Gli Anziani comandano dalle tenebre, manipolano mortali vampiri e allo stesso tempo… spesso vengono manipolati a loro volta. Anzi, la maggior parte dei combattenti spesso non comprende nemmeno per chi o perchè combatte. Iniziata millenni fà, la Jyhad imperversa persino oggi. Sebbene i grattacieli abbiano preso il posto dei castelli, le mitragliatrici e i missili rimpiazzano le spade, il gioco rimane lo stesso. Fratelli contro Fratelli, clan contro clan, sette contro sette, com’è successo per migliaia di anni. Le ostilità tra vampiri iniziarono ai tempi di Carlo Magno, protraendosi poi nelle strade di New York City. I vampiri parlano sempre di più della Ghenna: la notte dell’apocalisse a lungo profetizzata, quando i più antichi, i leggendari Antidiluviani, si leveranno dai loro covi nascosti per divorare tutti i vampiri più giovani. La Ghenna, così dicono i Fratelli, presagirà la fine del mondo, quando vampiri e mortali verranno consumati in un inesorabile fiume di sangue. C’è chi la ritiene una leggenda, chi la attende passivamente e chi cerca di evitarla, fatto stà che coloro che ci credono ritengono che il tempo della fine sia vicino, solo una questione di anni.

Il Rifugio

La scelta del rifugio è un processo molto personale proprio come per i mortali. Un Vampiro deve tenere in considerazione certi requisiti quando stabilisce il suo rifugio. Questo deve offrire protezione dai raggi del sole, poiché anche la piu piccola quantità di luce solare può bruciare il Fratello. Deve essere anche isolato al punto giusto, dato che vicini curiosi che osservano l’andare e il venire notturno della persona nell’appartamento potrebbero mostrarsi fastidiosi. Per questi motivi molti Fratelli cercano rifugi inaccessibili o molto protetti.

Il Libro di Nod

Il Libo di Nod rappresenta il corrispettivo vampirico della Bibbia. La sua origine è incerta come incerta è la sua esistenza. Ciò che il Libro di Nod narra non dovrebbe essere riportato in gioco, tuttavia è interessante apprendere la Genesi secondo Caino e scoprire così che il Primo Vampiro non è altro che una vittima. Altre misteriose figure hanno influenzato la nascita e l’evoluzione della razza dei Vampiri, personaggi più vecchi e misteriosi di Caino stesso.