Clan | Setiti

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Discipline: Presence/Ascendente, Obfuscate/Oscurazione, Serpentis

Il Clan dei Seguaci di Set è uno dei più temuti dagli altri Fratelli. La storia di questo gruppo risale all’antico Egitto e, in particolare, all’abbraccio da parte di un membro della seconda generazione del grande guerriero Set, principe ereditario del Faraone Ra. La storia di questo Antidiluviano è abbastanza complessa ma sostanzialmente può essere riassunta con i seguenti avvenimenti. Set e suo fratello Osiride, entrambi aspiranti al trono di Egitto, si trovano alla fine uno contro l’altro: sarà Osiride a salire al potere bandendo dal suo regno il fratello. Set, preso dalla rabbia, inizia a girovagare per le terre dei paesi limitrofi in cerca di alleati, fino a quando non viene abbracciato. In breve Set riesce a inimicarsi tutti i membri della Terza Generazione e a riprendersi, dopo una lotta col fratello Osiride (abbracciato anche lui da un altro vampiro) e con la mummia Horus, il regno d’Egitto. Set regna in segreto sul suo paese per molti secoli controllando i Faraoni e scacciando continuamente i nemici del suo popolo: Garou, cainiti e mummie. Il fondatore del Clan decide in fine di cadere volontariamente in torpore, stufo della sue lotte, lasciando l’Egitto in mano ai Romani e affidando alle sue progenie il compito di distruggere tutte le strutture umane e cainite attraverso la corruzione. Da allora Set non è ancora uscito dal suo stato di riposo e i suoi seguaci vampiri si adoperano per il suo ritorno continuando a corrompere umani e immortali. Soltanto quando il mondo sarà caduto in preda al disordine e alla corruzione il mitico fondatore deciderà di risvegliarsi e sarà pronto per compiere la sua vendetta contro gli odiati fratelli Antidiluviani.

Riferimento italiano: SEGUACI DI SET

Soprannome: Setiti, Serpenti

Aspetto: La maggior parte dei membri di questo clan mostra distinti tratti mediorientali, sebbene raccolgano adepti fra tutte le razze. Solitamente indossano pesanti vestiti in stile egiziano. Molto apprezzati sono i capelli rossi (ritenuti marchio di Set). Frequentemente presentano malformazioni derivanti dai rituali.

Rifugio: Amano i bunker sotterranei e le caverne, frequentemente decorate con geroglifici egiziani, che si trovano sempre nei pressi dei quartier generali delle loro attività criminali

Punti Deboli: Estremamente sensibili alla luce solare subiscono due livelli di danno aggiuntivi quanto esposti alla luce solare. Inoltre, sottraggono un dado alle azioni intraprese quando sono una luce molto forte.

Conseguimento del prestigio: Il modo più semplice per ottenere prestigio è di rendere schiavi gli altri utilizzando le loro debolezze, o corrompendo fratelli che occupano posizioni di rilievo. Più nutrito è il numero di seguaci, maggiore sarà il potere nell’ambito del clan

Siamo le voci leggere e suadenti che ti sussurrano nelle ore più solitarie della notte. Ci rivolgiamo all’oscurità che alberga nella tua anima. Proveniamo dalle tenebre e alle tenebre ritorneremo

Riferimento: Vampire the Masquerade 20th Anniversary Edition, Vampiri la Masquerade, Libro dei Clan: Seguaci di Set

SETITI ANTITRIBU’

Discipline del Clan: Oscurazione, Ascendente, Serpentis.

Sono state riscontrate due versioni sulla nascita dei Setiti Anticlan; ve le forniremo entrambe.

Prima Versione: Sono veramente pochi i vampiri che si sognerebbero di ospitare volontariamente un Seguace di Set, e a buona ragione! I Setiti, come amano appellarsi, sono infatti l’incarnazione della corruzione ed i servi dell’oscurità. Il loro unico scopo è quello di corrodere quanto c’è di morale negli umani e nei cainiti, allo scopo di ottenere degli schiavi per sé e per il loro oscuro maestro. La leggenda tramanda il nome di Set, o Sutekh, come mitico fondatore del Clan. Nell’antico Egitto Set era un grande guerriero e un formidabile cacciatore. Nelle notti egiziane regnava nei deserti, tanto che moltissimi umani lo credettero il dio della notte. La sua gloria e le sue capacità gli garantirono la fedeltà di molti vampiri che iniziarono a seguirlo. Ad un certo punto però Set scomparve d’improvviso: alcuni dicono che sia stata il dio Osiride a maledirlo, altri sostengono invece che perì in uno scontro col Dio Horus. Fatto sta che il fondatore del Clan sparì nell’oscurità, lasciando le sue impronte nella mente dei suoi seguaci e promettendo di tornare per ristabilire il suo regno. Dal 33 a.C., data della scomparsa di Sutekh, i suoi seguaci s’impegnano a preparare un mondo corrotto e adatto al ritorno del loro maestro. Da allora i successi di questi cainiti sono comunque stati piuttosto modesti. Basano la loro strategia sulla corruzione più totale, creando dei disagi diffusi per attuare il loro piano: più una persona è triste e più sarà facile per un setita riuscire a corromperla. I setiti lavorano in maniera molto insidiosa: il modo migliore per corrompere una persona è darle tutto ciò che desidera. Questi cainiti alimentano il piacere e l’appagamento nelle loro vittime, incoraggiando sempre il lusso e l’eccesso: aggiungono a questo la gratificazione che solo un setita può dare. I setiti fanno quello che fanno con zelo religioso, e questo riesce a renderli ancora più inumani e senza pietà di quanto possano essere i terribili Tzimisce. Già prima della Rivolta degli Anarchici, i Seguaci di Set non mostravano alcun interesse per gli altri Fratelli: l’unico rapporto che intrattenevano con questi era il tentativo di corruzione. Il forte senso d’unità che caratterizzava questo Clan rese veramente esiguo il numero di setiti che decisero di entrare nel Sabbat. Alcuni di loro, però, attratti dalle offerte della nuova Setta e non concependo neanche il principio della Camarilla, decisero di unirsi agli anarchici. I setiti entrati nel Sabbat, vennero ironicamente soprannominati Serpenti della Luce, a causa della loro completa intolleranza alla luce. Fatto sta che quei pochi setiti che entrarono nel Sabbat, dando prova della loro capacità di spionaggio e sabotaggio, si inserirono nella Mano Nera. Comunque sia oggi, alcuni Serpenti della luce sono abbastanza inseriti nella Setta e riescono a raggiungere, in rari casi, anche dei posti di media importanza nella gerarchia del Sabbat. Tutti i Setiti Anticlan sembrano inoltre gradire parecchio la Jyhad che il Sabbat costantemente alimenta. Alcuni Inquisitori sospettano che dietro i Serpenti della Luce si nasconda il Clan Setita, e tengono costantemente sott’occhio questi vampiri.

Seconda Versione: Il gruppo che sarebbe diventato i Serpenti può essere rintracciato in un culto rinnegato di Setiti, che studiavano il vudù e come il suo misticismo incentrato sulla non-morte si sarebbe potuto sfruttare in modo vantaggioso. Prima degli anni ‘70, il Sabbat era troppo disorganizzato per prestare attenzione al mondo caraibico, escluse alcune sporadiche presenze esso per lo più restava inattivo nell’area. In effetti la Spada di Caino non aveva idea che questa “tribù perduta” dei Setiti esistesse ad Haiti. Una volta che la setta si rese conto della presenza del culto, ad ogni modo, essa riconobbe la spietata forza del gruppo e gli diede protezione durante la sua “infanzia”. E’ possibile che i primi Serpenti fossero Setiti di recente creazione, che quindi accolsero favorevolmente la filosofia politica del Sabbat. Quando la notizia della scoperta del Sabbat arrivò alle orecchie dei Setiti, i loro anziani proibirono che qualsiasi rapporto intercorresse tra la loro Progenie e la Spada di Caino. Citando la “intenzione di distruggere il dio-re”(Set) del Sabbat, essi mandarono degli emissari ad Haiti affinchè invitassero il culto a dissociarsi dalla Mano Nera. I separatisti, in qualche maniera, usando i loro poteri vampirici od altri trucchi, riuscirono ad ignorare i loro anziani, e cercarono conseguentemente asilo tra i ranghi del Sabbat. La frattura crebbe notte dopo notte, finchè i Serpenti della Luce proclamarono la totale indipendenza dai Seguaci di Set. Questo sciama può essere stato realizzato grazie ai loro esperimenti sulla venefica Disciplina di Clan (Serpentis) e sul locale misticismo dei Caraibi. I moderni Serpenti riconoscono che non si sarebbero mai separati dai Setiti se non ci fosse stato l’intervento Sabbat, ed essi danno così la loro imperitura fedeltà alla sua causa. Poiché hanno deciso di allearsi con la setta, si sono garantiti l’odio dei Seguaci di Set, odio che loro contraccambiano. Tale sentimento è profondo tra le due neoseparate Linee di Sangue, ed i Setiti considerano i Serpenti traditori del loro Clan. Invece, i Serpenti della Luce pensano che I Seguaci di Set siano abomini con l’intento di distruggere il mondo grazie alla resurrezione del loro dio vam-piro. I due gruppi non risparmiano sforzi per ostacolarsi l’un l’altro, giocando una mortale guerra santa attraverso i continenti. I Serpenti della Luce si oppongono anche agli altri Antidiluviani per simili ragioni, citando una profezia vudù haitiana che predice la Gehenna in maniera simile a come è descritta nel Libro di Nod. Così il Sabbat e la sua ideologia si adatta perfettamente loro. Manipolare tramite la seduzione è il mezzo preferito dai Serpenti, che giocano una pericolosa partita di mosse e contromosse con i loro rivali Setiti movendo le loro pedine mortali. I membri della Linea di Sangue maneggiano le armi della tossicodipendenza e della corruzione. Essi sono esperti nello scoprire le debolezze dell’avversario, fornendogli ciò di cui necessita, sia esso droga, sesso, potere o qualsiasi altra cosa consenta loro di ottenere il controllo dell’individuo. La loro massima soddisfazione è trovare il modo per detronizzare il Principe di una città provocando una sommossa interna, così come ogni fedele membro del Sabbat. Pochi Serpenti liberi d’agire in una grande metropoli possono ampliare significativamente il traffico di stupefacenti, attirare vittime innocenti nel giro della prostituzione, ecc…Preferiscono operare dietro le scene, estendendo il loro controllo tramite sottoposti sia umani che cainiti, senza esporsi come ovvi obbiettivi. Estirpare un Serpente della Luce da una città è molto simile a sbucciare una cipolla, devi toglierne molti strati prima di arrivare al cuore. Ciò nonostante quando serve per intralciare i piani dei Setiti e, in misura minore, della Camarilla si mostrano pronti ad usare il “fuoco contro fuoco”. I Cobra più anziani instillano una grande lealtà nei loro Neonati sin dalla notte dell’Abbraccio. I Serpenti legano la loro lotta per separarsi dai Seguaci di Set, alle loro radici nelle Indie Occi-dentali. Molti quando conversano tra loro spesso usano termini dialettali haitiani o riferimenti alle pratiche vudù. Mentre essi ricevono un sibaritico piacere dalla Jyhad tra Sabbat e Camarilla ed agiscono come ineguagliabili agenti per la Mano Nera, la loro lealtà và prima di tutto al loro protettore nel culto. Un Serpente della Luce serve i bisogni del suo proprio capo di culto, al quale si è legato già prima dell’Abbraccio, ed in seguito si occupa delle necessità del Sabbat.

Soprannome: Cobra.

Aspetto: i Serpenti della Luce, come i Setiti al di fuori del Sabbat, scelgono i nuovi Fratelli da abbracciare tra le popolazioni mediorientali e nordafricane. Questa regola però ha diverse eccezioni: una persona che ha i capelli rossi, considerati il marchio di Set, verrà abbracciata comunque, a prescindere dall’origine etnica. I setiti del Sabbat amano vestire come antichi egiziani anche all’interno dei loro branchi. Tra i Serpenti della Luce è abbastanza comune l’uso di sfigurarsi volontariamente, dovuto ai riti perversi officiati da queste creature.
Rifugio: i Serpenti della Luce vivono generalmente uniti nei rifugi comuni all’interno del Sabbat. Il loro scarso numero infatti non permette a questi cainiti di agire liberamente e di vivere autonomamente senza l’aiuto dei loro simili.

Background: i Serpenti della luce abbracciano sempre persone molto intelligenti. In questo periodo il numero di questi vampiri sta aumentando notevolmente, allo scopo di espandere il proprio prestigio all’interno del Sabbat. Natura e Carattere sono sempre differenti: un buon seguace di Set cercherà infatti di nascondere la propria indole dedita alla corruzione con un atteggiamento altruista e amichevole. Background comuni sono Risorse, Alleati e Contatti.

Creazione del Personaggio: un Setita Anticlan è speculare ad un qualsiasi Serpente che non appartenga alla Setta. Gli Attributi Sociali e Mentali saranno sicuramente da preferire ai Fisici; da considerare primarie sono inoltre le Attitudini e le Conoscenze. Background comuni a quasi tutti i Setiti del Sabbat sono Risorse, Alleati e Gregge.

Punti deboli: Al Pari degli altri Setiti, anche i Serpenti della Luce hanno grossi problemi per quanto riguarda la luce. Una normale fonte di luce solare infliggerà il doppio dei danni che normalmente infliggerebbe ad un altro cainita. In questi vampiri del Sabbat il problema è talmente accentuato che anche una semplice luce artificiale, se troppo forte, può provocare danni. In presenza di forti sorgenti luminose si sottrarrà un dado in qualsiasi lancio. Inoltre, a causa del loro misero numero, i Serpenti della Luce non riescono a coprire nessun ruolo di importanza nel Sabbat: la loro sopravvivenza non è, dunque, un fattore di rilevanza per l’esistenza della Setta stessa.

Sentieri Preferiti: alcuni Setiti Anticlan seguono ancora l’originario Sentiero del Tifone; non sono rari quei Serpenti della Luce che seguono il Sentiero dell’Accordo Onorabile o il Sentiero dei Catari.

Organizzazione: i pochi membri di questo Anticlan mantengono contatti abbastanza frequenti tra loro. Non ci sono prove del fatto che frequentino segretamente i Templi degli altri Setiti, ma più di un Sabbat ha avanzato questa accusa.

Conseguimento del Prestigio: L’unico modo per garantirsi fama e potere al di sopra degli altri Serpenti della Luce è ovviamente avere successo nell’opera di corruzione e indebolimento della società, vampirica o umana che sia. Per la loro origine infatti non è possibile altra via che non sia quella di preparare il mondo al ritorno di Seth.

“Ah, non dirmi altro, amico mio. Non servono parole. Hai fame? Posso saziarti! Hai sete? Ti darò da bere! Seguimi, e sarai felice!”.