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Sette | Indipendenti

Sotto questa voce sono raggruppati tutti quei Clan e le Stirpi che non fanno parte nè della Camarilla nè del Sabbat, perchè, come Assamiti, Setiti e Ravnos, hanno preferito dedicarsi a perseguire i propri scopi segreti, o perchè sono persegiutati dai loro Fratelli, o ancora come i Giovanni sono più preoccupati a ricoprirsi d’oro tramite i traffici illeciti e le ruberie in finanza o a praticare i loro rituali Necromantici, che persegiure uno scopo ben preciso.
Fanno parte degli indipendenti:
# Assamiti: killer di vampiri, si impossessano del sangue, ma non possono effetuare diablerie
# Gangrel : coloro più vicini alla natura, le “fiere”(nella terza ed. del gioco diventano indipendenti). I Gangrel, discendenti di Ennoia, hanno ufficialmente abbandonato la Camarilla nel 1998 dopo che il loro Conciliatore (Xavier) ha informato il Circolo Interno di aver incontrato un Antidiluviano. Dopo quel fatto sono diventati prevalentemente Indipendenti. Chi è rimasto sotto la Camarilla è stato spesso legato col sangue.
# Giovanni: una famiglia di origine veneziana, praticano l’arte oscura della necromanzia, unendola alla loro capacità negli affari sporchi.
# Ravnos: di origine zingara, sono abili nel creare illusioni e derubare nonché imbrogliare il prossimo. Per via della loro natura ingannevole sono nemici giurati dei Gangrel, per i quali nutrono un odio profondo.
# Seguaci di Set: hanno spiccate capacità di manipolazione, metamorfosi e poteri collegati ai serpenti. Da qui il nome “Serpi”, sono servitori di Set, misterioso dio egizio.
Gli indipendenti sono ufficilamente fuori dalla Jyhad ma vi partecipano ufficiosament. Gli Assamiti sono noti assassini e spie prezzolate. I Giovanni strozini e necromanti che non hanno timore di ridurre (anche letteralmente) all’osso un Fratello. I Settiti sono utili e pericolosi…come i serpenti. I Ravnos sono abili venditori di fumo tienili lontani e eviti latrocini, tienili vicini e usa le loro illisioni. I Grandel sono stranieri..
Gli Indipendenti non hanno regole, ogni Setta ha una sua gerarchia ben precisa, un modus operandi diverso e fini diversissimi.
Il loro essere super partes, almeno in apparenza, dà loro il grande vantaggio di poter collaborare se volgiono con una delle sue fazioni, ma dà loro il grande svantaggio di venir considerati pericolosi e infidi.
La probabilità per un Indipendente che si mette in mezzo ai giochi di Camarilla e Sabbat si venir rinchiuso in un urna ben decorata sono parecchie.
Non pochi sono stati gli Indipendenti uccisi e perseguitati.
Il legame con il cla è però molto più forte del normale, e la fede profonda che lega l’indipendente alla sua ambizione (sia essa un dio o il denaro ) lo rendono un avversario ostico quanto un comune Camarillico o Sabbatico.
“Mai attaccare un Indipendente se sei da solo nel suo Dominio o ti ritroverai il suo Clan alle costole” questo è il consiglio che si da a Sabbatici e Camarillici.
“Se ti venisse in testa di far arrabiare anche il più insignificante membro del Sabbat o della Camarilla, scappa e fallo veloce, i loro occhi vedono tutto, le loro mani afferrano tutto, e se volgiono non solo eliminano te ma anche il tuo Clan, quello che è successo ai traditori di una parte o dell’altra dovrebbe essere esemplare, loro non fanno uso di mercè” questp è il consilgio che si dà a un Indipendente.